Storie di una mamma che cucina al dente - Stories of a mum who cooks al dente

Tablet & bambini: la parola d’ordine è consapevolezza – Tablet & Kids: the key word is awareness

Tablet & bambini: la parola d’ordine è consapevolezza – Tablet & Kids: the key word is awareness

Prima di avere figli dicevo sempre che mai avrei permesso a mio figlio di usare il tablet fino al decimo anno di età….Poi invece ho fatto i conti con la realtà e mi sono resa conto che sarebbe entrato a far parte della vita di mia figlia in quanto è uno strumento che anche noi usiamo e che sinceramente trovo utile, se usato consapevolmente.

Dalila ha iniziato ad interagire con il tablet a circa 2 anni. Fin da subito abbiamo stabilito di regole in termini di tempo. Le sono consentiti max 30 minuti al giorno. Per fare in modo che diventasse un’esperienza positiva e di accrescimento ho posto in essere le seguenti tecniche.

Prima di darglielo in mano ho settato il mio account You tube per fare in modo che non accedesse a tutti i contenuti, ma  a quelli che io avevo scelto. Molti video che trovo stupidi o che sono pubblicità li ho eliminati e ho invece sottoscritto dei canali dedicati all’infanzia. Faccio questa operazione almeno un paio di volte al mese. Prediligo i contenuti in inglese avendole sempre parlato anche in questa lingua.  Alcuni esempi sono: Super Simple Songs https://www.youtube.com/supersimplesongs, Little Baby Boom https://www.youtube.com/user/LittleBabyBum

Ho scaricato per lei delle app di giochi educativi. Per esempio ABS di Sesame Street, puzzles, app per disegnare ecc.

Soprattutto, quando incontriamo un video pubblicità o altro spam, le dico che sono stupidate da non guardare e lei ha imparato a fare skip da sola. Si, perchè la parola d’ordine nell’uso dei tablet da parte dei bambini  è CONSAPEVOLEZZA. Di noi genitori in primis, che dobbiamo essere consapevoli dei contenuti che fruisconoi nostri figli e dell’impatto che possono avere su di loro. Ma anche e soprattutto dei nostri figli, che hanno il diritto di conoscere l’altra faccia della medaglia del web, fatta di pubblicità ingannevoli, scam di vario genere e anche persone male intenzionate.

Chiaramente mia figlia non naviga ancora. Quando arriverà il momento però non le metterò semplicemente tra le mani un tablet o uno smartphone (anche se saprà usarlo molto meglio di me) ma la seguirò personalmente nelle sue navigazioni e ovviamente virtualmente come follower.

Sono infatti convinta che la tecnologia non sia un essere maligno da cui difendersi, ma uno strumento parte integrante delle nostre vite, che può diventarne un supporto senza però farsi fagocitare.

Vuoi mettere un foglio bianco su cui pitturare a mani nude?

 

Before having children, I always said that I would never allow my child to use the tablet until the tenth year of age …. Then,  I dealt with reality and I realized that it would become part of the life of my daughter as it is an instrument that we also use and that I sincerely find useful, if used consciously.

Dalila started interacting with the tablet at about 2 years. We immediately established rules in terms of time. She is allowed max 30 minutes a day. In order to make it a positive and enriching experience, I put the following techniques into practice.

Before giving it to her I set up my You tube account to make sure that she did not access all the contents, but to those that I had chosen. Many videos that I find stupid or that are advertising I delete for her. I subscribed some channels dedicated to childhood. I do this at least a couple of times a month. I prefer the contents in English as I  always having  spoken in this language to her too. Some examples are: Super Simple Songs https://www.youtube.com/supersimplesongs or Little Baby Boom https://www.youtube.com/user/LittleBabyBum

I downloaded educational games apps for her. For example ABS from Sesame Street, puzzles, app to draw etc.

Above all, when we encounter video advertising or other spam, I tell her that they are siully stuff not to watch and she has learned to skip alone. Yes, because the key in the use of tablets by children is AWARENESS. Of us, parents in the first place. We must be aware of the contents that our children enjoy and the impact they can have on them. But also and above all, our children, who have the right to know the other side of the web medal, made of misleading advertisements, scams of various kinds and even ill-intentioned people.

Of course my daughter does not surf the web yet. When the time comes, however, I will not simply put in your hands a tablet or a smartphone (even if she knows how to use it much better than me) but I will follow her personally in her navigation and of course virtually as a follower.

I am convinced that technology is not a malignant being from which to defend ourself, but an instrument that is an integral part of our lives, which can become a support without being engulfed.

In the end, do you want to compare it to  a blank sheet on which to paint with bare hands?



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